giovedì 19 settembre 2013

Dodici racconti raminghi - Gabriel Garcia Marquez


Stentava a credere che il tempo avesse potuto far simili scempi non solo nella sua vita ma anche nel mondo.

La maggior vittoria della mia vita è stata far sì che mi dimenticassero.

Non ne dubiti, mio caro amico: il peggio che è potuto accadere al nostro povero paese è che io ne sia stato il presidente.

Mi sono tolto il vizio da molti anni, ma lui non si è tolto completamente da me

Così siamo, e nulla potrà redimerci.

Faceva ogni cosa in maniera metodica e parsimoniosa, come se non ci fosse nulla che non fosse previsto per lei fin dalla sua nascita.

il mondo gli sembrava un immenso giocattolo a molla con cui si inventava la vita
.
All'alba, dopo avere dato da mangiare al gatto, si era fatto forza per non morire, e aveva preso la decisione di dimenticare María.

Faccio la puttana, giovanotto. O non lo si nota più?

Entrambi erano consapevoli di avere così poche cose in comune che mai si sentivano soli come quando stavano insieme.

Non è per questo - disse mio fratello - E' che ho paura di avere paura.

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