venerdì 26 luglio 2013

Rymond Carver - Cattedrale

Otto mesi finiti dove? Cavolo, ma dove sono finiti tutti i mesi trascorsi da allora?

Che bisogno c’è degli altri?

Definirlo brutto era già fargli un complimento

Quella sera mi sentii a posto quasi con tutte le cose della mia vita

Fino a oggi questa è stata una casa felice, disse

Dentro non ho più supposizioni del genere. Siamo nati quello che siamo

Pensò che avrebbe potuto essere un buon modo di vivere - in una vecchia casa circondata da un muro

Stava andando da qualche parte, questo lo sapeva. E se per caso si trattava della direzione sbagliata, prima o poi l’avrebbe scoperto

Capì che voleva rimanere solo per un po’ senza dover parlare o condividere con altri la sua preoccupazione

Il mangiare è una piccola, buona cosa in un momento come questo.

Urlò: Non servirà a niente! Qualsiasi cosa facciate, non servirà a niente

Ma era sua moglie, di lui sapeva tutto quello che c’era da sapere

Era tutto pieno di sensazioni che se lo stavano sbattendo di qua e di là

Non c’è risposta. Il che mi va bene. Ma anche se non mi andasse bene cosa potrei farci?

Il mondo è pieno di questioni di ogni genere

Una cosa del genere una volta è successa anche a me. Una cosa simile a quella che sta descrivendo. Amore. Ecco che cos’è

Era sicuro che la loro vita insieme era successa così come l’aveva raccontata, ma era qualcosa che non c’era più

I sogni, sapete, sono quelli da cui ci si sveglia

Gli occhi li tenevo ancora chiusi. Ero nella mia casa. Questo lo sapevo. Ma era come se non fossi dentro a niente. «Grandioso» dissi

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