mercoledì 17 aprile 2013

Nessun dove - Neil Gaiman

"Hai un buon cuore. A volte è quanto basta per essere al sicuro ovunque si vada." Poi scosse la testa. "Nella maggior parte dei casi, però, non è cosí."

Infine chiese, «A uccidere gente?»  «Oh, si» rispose mister Croup. «Questo ritengo proprio di poterglielo garantire.

Richard aveva notato che gli avvenimenti di un certo rilievo sono vigliacchi: non si presentano uno a uno, ma preferiscono procedere in massa e lanciarsi su di te tutti in una volta

A volte non hai alternative.  Si allontanò lentamente.

«Non c'è pazzo più pazzo di un vecchio pazzo» confermò il Marchese.

«Non abbiamo bisogno di una guardia del corpo, mister Croup. Noi facciamo male alla gente. Non sono gli altri a far del male a noi.»

È per i ricordi» spiegò Porta. «Sono impressi nei muri

«Si, è cosi» disse mister Croup. «Mi spiace dirlo, ma purtroppo non abbiamo lati positivi.»
«Tu cosa fai?» le chiese.  Lei sorrise. «Vendo servizi fisici personali.»

« Tu» disse «sei immerso in qualcosa di troppo profondo per le tue possibilità, ossia nella merda fino al collo.

E allora fece un suono - il  cu-cù cu-cù  che potrebbe fare un cuculo se fosse alto un metro e settanta e avesse una predilezione per la carne umana

Tuttavia, è molto più facile non credere a qualcosa quando non ti sta guardando dritto in faccia, chiamandoti per nome.

Sto per andare a casa. Tutto tornerà di nuovo normale. Di nuovo noioso. Di nuovo meraviglioso

«Ho sempre ritenuto» disse in confidenza «che la violenza fosse l'ultimo rifugio degli incompetenti, e le vuote minacce il santuario finale degli inetti senza speranza.»

Aspettare è un peccato contro il tempo che deve ancora venire e contro gli istanti presenti che vengono trascurati.

Anche Richard si mise a ridere. Era tutto troppo orribile: non si poteva fare altro che mettersi a ridere.

«Non ho paura di cadere» si disse. «Quello di cui ho paura è il momento in cui smetti di cadere e cominci a essere morto.»
Quando gli angeli vanno a male, Richard, marciscono più di chiunque altro.

Ti ho già ucciso una volta, oggi» diceva. «Certa gente non impara proprio mai.

Pensavo di volere una bella vita normale. Insomma, forse sono pazzo. Voglio dire, forse. Ma se questo è tutto quello che c'è, allora non voglio essere savio.

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