mercoledì 18 novembre 2015

GESTO INCONSULTO DI CULTURA #15



"Ma che paese è questo dove gli unici che hanno ancora qualche speranza vengono chiamati disperati?"

Elianto è un romanzo di Stefano Benni, edito da Feltrinelli nel 1996.

Il paese di Tristalia, come si intuisce dal nome, è ispirato all'Italia ed è particolarmente triste. Chiamato anche Nova Repubblica (in riferimento alla cosiddetta Seconda Repubblica), in teoria è governato da ben venti presidenti (tutte parodie di noti personaggi italiani della politica e dello spettacolo), ma il vero potere è esercitato dal Zentrum, un supercomputer situato in un grattacielo oscillante a forma di chiodo (detto "grattasmog" perché Tristalia è talmente inquinata che si vede solo smog, mai il cielo).
L'unica speranza di una vita migliore per le Contee è liberarsi del Governo centrale, e per farlo è necessario vincere una "sfida" tra un campione scelto dalla Contea e uno scelto dal Governo. La Contea Otto (dove vivono i protagonisti della storia) dovrà affrontare un quiz, ma lo sfidante prescelto, il tredicenne e intelligentissimo Elianto, si è gravemente ammalato del misterioso "morbo dolce" (qualcosa di simile alla depressione) ed è "recluso" in una clinica privata dal poco rassicurante nome di Villa Bacilla. Il suo amico infermiere, Talete Fuschini, lo intrattiene raccontandogli le strane e curiose idee di Maurits Cornelis Noon, un immaginario scienziato-filosofo del XIX secolo, creduto poi pazzo, e rinchiuso in un ospedale psichiatrico a Londra: tra esse spiccano quella della Mappa Nootica, che permette di conoscere, viaggiare e osservare gli abitanti di dimensioni parallele chiamate Mondi Alterei o Onirici, e la "Camera caditronreredica", ovvero CAmera DI TRasporto ONiro-REale a REte DI CAlamaro, che permette di trasportarsi nei Mondi Onirici e quindi catturare le creature immaginarie. . Una notte la luce della luna, attraversando i rami di un castagno, proietta sul muro della camera di Elianto proprio una mappa nootica: su di essa, il ragazzo segue le avventure di tre distinti gruppi di personaggi:
Boccadimiele, Rangio e Iri: detti "i ragazzi intrepidi", sono tre amici di Elianto. Armati solo di una telecamera, delle note magiche di Rangio e soprattutto di una mappa nootica apparsa su una scatola di sardine. Loro tre vanno in cerca degli ingredienti di un elisir che possa salvare Elianto dal Morbo Dolce.
Fuku Occhio di Tigre, Visa e Pat: il primo è un adepto della scuola dei Guerrieri-nuvola, gli altri due sono due saggi yogi talmente appassionati di bonsai da essersi a loro volta miniaturizzati (anche la loro versione della mappa nootica è minuscola, e solo loro possono leggerla). I tre - che fanno parte della Contea della Montagna, anch'essa impegnata nella sfida contro il Zentrum - sono alla ricerca di Tigre Triste, il più forte campione di arti marziali del mondo, il cui compito sarà affrontare il terribile Rollo Napalm, rappresentante del Governo.
Ebenezer, Carmilla e Brot: sono tre diavoli venuti dall'Inferno. Lucifero ha affidato loro la missione di distruggere il Zentrum, che, regolando ogni minimo aspetto della vita a Tristalia, impedisce di fatto il libero arbitrio. L'arma definitiva per sconfiggere il computer si trova nei Mondi Alterei, dove i tre viaggeranno grazie ad una mappa nootica rubata agli angeli e ricopiata sulle natiche del grasso e rozzo Brot.
Le vicende dei tre "equipaggi" si svolgono in modo indipendente, ma sono destinate a "confluire" nel finale, che vedrà la vittoria delle Contee e la sconfitta definitiva del Governo.

Fonte: www.wikipedia.it

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