domenica 15 novembre 2015
GESTO INCONSULTO DI CULTURA #12
"L'universo non avrà mai fine, perché proprio quando sembra che l'oscurità abbia distrutto ogni cosa, e appare davvero trascendente, i nuovi semi della luce rinascono dall'abisso."
La svastica sul sole (The Man in the High Castle), ripubblicato anche come L'uomo nell'alto castello, è un romanzo ucronico di Philip K. Dick pubblicato nel 1962 e vincitore del Premio Hugo come miglior romanzo.
L'autore immagina un'ucronia in cui Hitler e l'impero giapponese hanno sconfitto gli alleati nella seconda guerra mondiale, diffondendo il nazismo nel mondo intero, Stati Uniti compresi. In quest'universo alternativo, il destino dell'America ricalca quello della Germania post-1945: è infatti divisa in tre stati, corrispondenti alla costa orientale (sotto controllo tedesco), quella occidentale (controllata dai giapponesi) e gli Stati delle Montagne Rocciose, che fungono da cuscinetto tra gli altri due.
In primo piano le vicende di un gruppo di personaggi: l'orafo ebreo Frank Frink (il cui vero nome sarebbe Fink, alterato per sfuggire alla caccia dei nazisti), la sua ex-moglie Juliana, insegnante di arti marziali, l'antiquario Childan (che vive servendo i giapponesi, ma ammira segretamente i nazisti), il funzionario nipponico Nobosuke Tagomi e l'uomo d'affari svedese Baynes. Le vite di queste cinque persone entreranno in contatto in modo drammatico, quando verranno coinvolti in una serie di complotti orditi dalle potenze che si sono spartite il mondo (nazismo tedesco e imperialismo giapponese); a tutti verrà però concessa una rivelazione sul mondo in cui vivono e che sembra loro normale, per quanto mostruoso.
Tipico esempio di ucronia, La svastica sul sole descrive una società dove il Terzo Reich controlla ogni azione e nega ogni diritto che "minacci" l'ordine e lo Stato; fa da contraltare l'imperialismo nipponico, in apparenza meno brutale, ma capace di condizionare sottilmente le vite degli americani sconfitti. Tale modo differente di gestire i territori sotto il proprio controllo, richiama la differenza di controllo dei sovietici (paragonati al Terzo Reich) e degli USA (paragonati all'Impero del Giappone) che si dividevano il mondo all'epoca dell'uscita del romanzo.
Il romanzo si distingue, però, soprattutto per la sua costruzione. Uno dei personaggi del romanzo, lo scrittore Hawthorne Abendsen, è famoso per aver scritto e pubblicato un'opera fantapolitica (nel suo mondo), in cui Hitler ha perso la guerra: La cavalletta non si alzerà più (The Grasshopper Lies Heavy). Si tratta di un "libro nel libro" (un metalibro, o pseudobiblium) che risulta speculare a quello di Dick.
La finzione letteraria ricorre quindi a un narratore interno per mettere in contrapposizione due universi paralleli che si escludono e, tuttavia, si sognano e temono l'un l'altro. Gli anni dal 1945 ai sessanta (vale a dire quelli di Abendsen) diventano così due binari della Storia su cui corrono due mondi, il primo alternativo al secondo e viceversa.
È altresì importante il sottotesto dell'I Ching, il libro cinese degli oracoli, usato da vari personaggi del romanzo, e (pare) dallo stesso Dick nella stesura del suo romanzo.
Nel romanzo la storia devia da quella reale il 15 febbraio 1933 con la morte del presidente statunitense Franklin D. Roosevelt quando il tentato omicidio va a buon fine.
Il libro era destinato ad avere dei seguiti che non sono mai stati scritti. In alcune edizioni si possono leggere due capitoli del libro successivo che mostrano come alcuni scienziati tedeschi siano riusciti ad entrare nel mondo parallelo descritto dal libro di Abendsen. Viene inoltre spiegato come Abendsen stesso abbia intuito questo mondo grazie all'oracolo che si trova contemporaneamente in più mondi paralleli e dunque ha una coscienza superiore.
Fonte: www.wikipedia.it
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