lunedì 2 settembre 2013

La prosivendola - Daniel Pennac


La morte è un processo rettilineo.

La pazienza del consolatore deriva dal fatto che anche lui ha le sue rogne.

La compassione, ragazzo mio, la compassione! Lei ha un  vizio raro: compatisce.

...le parentesi che sono il sottovoce della vita...

Mai trovato niente di più umanamente caldo dei seni di Julie.

...dorme  come  ha  sempre  dormito,  al  riparo dalla  vita.

L'ecumenismo, insomma, il posto assicurato in paradiso qualunque sia il colore del Divino Buffone.

Fissa le cose, e le ammette.

Il peggio, nel peggio, è l'attesa del peggio.

Quella   gente   ha   l'amicizia   semplice,   signor   Malaussène.

Il suo Dio non è molto ragionevole.

La donna che amo è un animale completo, un vertebrato meravigliosamente superiore, idealmente mammifero, decisamente   femmina.

Si costruirà un'impalcatura di illusioni sulle fondamenta del dubbio.

La bellezza esiste e tutto è possibile.

Erano il commento al mondo.

Il fatto è che, vedi, questa volta, sono tutto occupato a morire.

Non è più una persona  fisica ad attrarvi in quest'ospedale, ma la celebrazione di un sentimento.

La verità è una faccenda da uomini. La verità è una  faccenda da bugiardi.

Morire o nascere è lo stesso per chi non ci è mai passato, un radicale mutamento di abitudini.

Ci sono tutte le storie del mondo in una lingua che non si conosce.

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