L'altro giorno mi aggiravo tra gli scaffali di uno di quegli orribili negozi per il fai da te, quelli che, per intenderci, ti spingono ad intraprendere monumentali opere di bricolage, facendole sembrare cose da bambini e che poi, segretamente, godono nel vedere frustrate anche le più piccole velleità falegamuratorgiardinierartistiche che segretamente albergano in ogni individuo appartenente alla specie umana di sesso maschile.
Dicevo appunto, che mi trovavo là per acquistare un pennello atto a ridipingere la porta d'ingresso di casa.
Ero riuscito a procrastinare questo lavoro per un paio di mesi, fedele al motto "non fare oggi ciò che puoi rimandare a domani", ma le pressioni della mia dolce consorte avevano ormai ampiamente superato (e ci tengo a dire giustamente) il livello di guardia.
Mentre mi accingevo all'ardua scelta (per vernici con solventi, all'acqua, non diluibili, larghi, grossi, piccoli ..... e che ne so io!!!!), la mia mente era impegnata in altre elucubrazioni.
Dopo aver attrezzato la mia sala posa con quintali di libri, mi scocciava averla utilizzata per una sola sessione di fotografie; stavo quindi pensando cosa poterci fare di nuovo.
In quelmomento mi cade lo sguardo su quelle tute monouso di carta che si usano per verniciare; sul momento l'idea non sembrava male e così ne ho acquistata una.
Alla sera scendo in garage per le foto.
Per tutta la seduta ho uno strano senso di deja vù che non riesco a spiegarmi, e che mi perseguita anche nelle ore successive, durante il lavoro di postproduzione.
E all'improvviso, mentre sfoglio le fotografie, eccola là l'idea che mi ronzava per la testa fin dall'inizio e a cui non sapevo dare un nome: avevo di fronte il capolavoro di Ray Bradbury Fahrenheit 451 (anche splendido film di Truffaut con il medesimo titolo).
Le fotografie le posterò nei prossimi giorni, fatemi sapere cosa ne pensate.
P.S. Il pennello poi l'ho comprato (nel dubbio quello che costava meno), ma la porta non l'ho ancora verniciata. Se va tutto bene ne riparliamo la prossima primavera.
Buona fantascienza a tutti.
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