L'ispirazione per una nuova serie mi è venuta da "Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò" di Lewis Carroll, seguito del ben più famoso "Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie".
Lo specchio diventa altro, una porta per investigare un mondo diverso ma non meno reale di quello che ci circonda, quindi non un semplice strmento passivo ma un mezzo di riflessione nell'accezione filosofica del termine.
Philip K. Dick nei suoi deliri metafisici che lo hanno reso il genio indiscusso che era, spesso si è chiesto, davanti ad uno specchio se era lui dalla parte del mondo reale o se lo fosse piuttosto il suo riflesso.
Penso non sia mai riuscito a darsi una risposta.
Buona visione
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